Brevetti & patrimonio tecnico
Dati bibliografici verificati a partire dagli estratti del registro ufficiale svizzero (Swissreg — Istituto Federale della Proprietà Intellettuale, estratti del 18.04.2007) conservati negli archivi. I facsimili sono documenti di brevetti, per natura pubblici.
Al di là dell’invenzione in sé, i brevetti depositati da Alfred Tomatis scandiscono la storia materiale dell’orecchio elettronico. La loro successione delinea una traiettoria: da un apparecchio dapprima concepito come terapeutico, si passa a un integratore audio-vocale, poi a dispositivi di educazione dell’ascolto, infine ad applicazioni rivolte all’apprendimento delle lingue. I titoli ufficiali, sobri e giuridici, dicono a loro modo questa evoluzione.
Tabella cronologica dei brevetti
La classificazione segue la data di priorità (primo deposito), che segna l’anteriorità dell’invenzione; la data di rilascio, spesso ben posteriore, è indicata separatamente.
| Priorità | N. di brevetto | Titolo ufficiale | Rilasciato | Inventore(i) | Documento ufficiale |
|---|---|---|---|---|---|
| 04.03.1975 (FR) | CH 599785 | Installazione a scopo terapeutico che permette di agire sull’apparato sensibile periferico di un soggetto mediante suoni o vibrazioni | 31.08.1977 | A. Tomatis | Google Patents |
| 19.07.1978 (FR) | CH 631853 | Apparecchio integratore audio-vocale | 31.08.1982 | A. Tomatis | Google Patents · facsimile |
| 08.02.1980 (CA) | CH 650606 | Dispositivo e procedimento per l’educazione dell’udito di un paziente | 31.07.1985 | A. Tomatis | Google Patents · facsimile |
| 20.05.1983 (FR) | EP 0127534 | Apparecchio di allenamento alla pratica di una lingua materna o straniera, in vista della sua assimilazione integrale | 16.01.1991 | A. Tomatis | Google Patents · facsimile |
| 31.01.1991 (FR) | EP 0523222 / WO 92/14229 | Procedimento e apparecchio per l’insegnamento delle lingue | 07.01.1998 | D. Cavé & M. Bongiorno (Tomatis International) | Google Patents · facsimile |
Tutti questi brevetti sono oggi caduti nel pubblico dominio, dopo la scadenza della durata massima di protezione (cancellazioni scaglionate tra il 1995 e il 2002). Ogni documento è consultabile online sui registri pubblici (Google Patents / Espacenet). Esistono inoltre numerosi equivalenti nazionali (FR, US, JP, MX, DE, ES, IT, GB, BE…) di queste stesse invenzioni — per esempio i brevetti americani US 4212119 (« Audio-vocal integrator apparatus ») e US 5362240 (« Method and apparatus for the teaching of languages »).
Descrizioni tecniche semplificate
1975 — L’apparecchio terapeutico (CH 599785)
Il primo brevetto di questa serie protegge un’installazione terapeutica che agisce sull’« apparato sensibile periferico » del soggetto — l’orecchio e, più ampiamente, la ricezione sensoriale — mediante suoni e vibrazioni. Classificato in terapeutica (CIB A61F-011/04), formalizza l’uso clinico del dispositivo: non un semplice apparecchio d’ascolto, ma uno strumento destinato ad agire sul soggetto attraverso il suono.
1978 — L’integratore audio-vocale (CH 631853)
È il cuore dell’invenzione: l’orecchio elettronico propriamente detto, qui designato come « apparecchio integratore audio-vocale ». Il termine integratore è giusto: l’apparecchio agisce sull’anello che collega l’orecchio alla voce. Classificato in acustica/elettroacustica (CIB H04R-025/00), mette in opera il principio caratteristico del metodo — la commutazione tra due vie di filtraggio, che sollecita e allena l’ascolto facendo alternare ciò che l’orecchio percepisce.
1980 — L’educazione dell’udito (CH 650606)
Questo brevetto, depositato a partire da una priorità canadese, protegge un dispositivo e un procedimento per l’educazione dell’udito di un paziente. Il vocabolario si sposta dalla terapia all’educazione: non si tratta più soltanto di curare, ma di allenare l’orecchio — formulazione che annuncia le applicazioni pedagogiche a venire.
1983 — L’apprendimento delle lingue (EP 0127534)
La svolta linguistica è esplicita: l’apparecchio è ormai presentato come uno strumento di allenamento alla pratica di una lingua materna o straniera, in vista della sua assimilazione integrale. Classificato in insegnamento (CIB G09B), traspone il principio dell’orecchio elettronico al dominio dell’apprendimento: preparare l’orecchio a percepire le frequenze proprie di una lingua per facilitarne l’acquisizione.
1991 — Il procedimento d’insegnamento (EP 0523222 / WO 92/14229)
Ultimo della serie, questo brevetto — depositato dagli ingegneri di Tomatis International (Dominique Cavé e Marc Bongiorno), e non da Tomatis stesso — protegge un procedimento e un apparecchio per l’insegnamento delle lingue. Esso segna il passaggio dall’invenzione portata dall’uomo a una tecnologia d’impresa, proseguita e industrializzata dopo il suo fondatore.