Estratto dal capitolo « La nostra esperienza » dell’opera TOMATIS — Une expérience à partager (Un’esperienza da condividere) (Juan Antonio Timor Pineda e Chaime Marcuello Servós), riprodotto con l’autorizzazione degli autori.


Gli autori raccontano la loro scoperta del metodo durante un congresso sull’apprendimento delle lingue, all’Università di Neuchâtel, nel 1994. Una conferenza dedicata all’integrazione delle lingue secondo il metodo di Alfred Tomatis fu, dicono, un vero e proprio elettroshock: in un’ora si aprì davanti a loro un mondo di cui ignoravano l’esistenza — bande di frequenze, curve di inviluppo, latenza uditiva propria a ciascuna lingua. Insegnanti di lingue da anni, non ne avevano mai sentito parlare.

L’anno seguente, un congresso internazionale Tomatis si tenne a Neuchâtel, ed è lì che incontrarono il Dr Tomatis in persona. Essi conservano il ricordo di un uomo dalla presenza singolare, interamente abitato dal suo lavoro. Da quell’incontro nacque un impegno duraturo: la formazione completa al metodo, poi il mestiere di terapeuta.